LE
IMBARCAZIONI
Le
imbarcazioni di seakayak, così come culturalmente identificate nei
paesi oceanici, sono le uniche che permettono una navigazione sicura
in mare, per le loro fondamentali caratteristiche:
·
Lo scafo (Sit
on top, ovvero senza il pozzetto/abitacolo) che attraverso particolari
forme dinamiche permette di affrontare il moto ondoso e surfare.
·
il canoista
è seduto sopra lo scafo su una sede anatomicamente disegnata; ciò
permette di evitare l'affondamento (data l'impossibilità dell'acqua
di entrare) e una facile risalita in caso di ribaltamento.
·
Autosvuotante,
un tappo con valvola inserito in fondo alla scavatura dove è posto
in canoista, che permette la fuoriuscita dell'acqua stagnante nella
sede ricavata sullo scafo
·
Comodità:
in caso di ribaltamento permette con facilità di risalire, di scavalcare
e surfare l'onda, nello stesso tempo non costringe il kayaker ad
infilarsi per ore nel pozzetto stretto e talvolta claustrofobico
dei riverkayak attualmente usati in Italia anche per la navigazione
in mare con i consequenziali effetti collaterali,
(indolenzimento delle gambe, penetrazione di acqua non smaltibile,
estrema sudorazione in estate, e non per ultimo pallore delle gambe
che non si abbronzano).
·
Facilità
di voga,
stretta nella sezione di pagaiata, in modo che non ci si prendano
dentro le dita durante la passata e con la superficie di sostegno
(più larga ) dietro al pozzetto dove non avviene la passata.
·
Postura - Atleticità:
data la particolarità della pagaiata (un movimento che coinvolge
le vertebre e la spina dorsale) è basilare la posizione posturale
per impedire che un gesto atletico diventi nocivo, anziché benefico;
Nel oceankayak, a differenza del riverkayak, il canoista ha i glutei
ad una altezza superiore rispetto ai talloni, e non è indotto a
inclinarsi all'indietro, non ha le anche bloccate da fasce, quindi
è facilitato alla rotazione del bacino e all'uso della spinta di
gambe, quindi un movimento più completo e corretto dal punto di
vista atletico. Infatti la tendenza del neofiti a appoggiarsi sul
pozzetto posteriore è data da una non corretta posizione posturale